lunedì 17 novembre 2014

Alberi di cartone || TUTORIAL || "un mese di arts&crafts"

Natale significa alberi di Natale. A profusione. In tutte le dimensioni.
Uno l'abbiamo già preparato, e lo trovate in questo post.
Oggi invece vi mostro come una scatola di cartone si è prestata a far da Cenerentola per me.
Sono partita da qui...

...ma per arrivare qui...

sono dovuta passare necessariamente da qui...

Già perchè sto davvero scoprendo le gioie di preparare un progetto - carino, si spera - e fare le fotografie - significative e chiare - e metterlo online cercando di scrivere in italiano - santa grammatica!
Questo significa però sfidare le leggi della gravità, nel senso che può diventare una faccenda davvero grave abbandonare esseri indifesi nelle mani di un Unno di 2 anni e mezzo con velleità da postazione lanciamissili. Vedi autoscala dei pompieri. Ovviamente regalata dai nonni ben 2 ore e 47 minuti prima. Gravità al 100%, anche per le sorelle che devono schivare l'autoscala lungo la traiettoria di rientro dall'orbita sopra-divano. 

...meglio proseguire, che dite?

OCCORRENTE:
  1. una scatola vecchia in cartone
  2. cartoncino per lo stencil
  3. cutter 
  4. forbici
  5. matita e righello per tracciare l'albero
  6. colla vinilica  - io ho usato quella di TOY COLOR ... mamme, si lava via che è un piacere.
  7. brillantini
  8. washi tape - nastro adesivo di carta decorativa

PROCEDIMENTO:

1. con l'aiuto del cutter, tagliate la scatola di cartone cercando di sfruttare le pieghe già presenti. Si va più veloci.
2. scegliete le alette che preferite per il vostro progetto; sarebbe meglio se fossero della stessa altezza
3. tracciate il vostro Albero di Natale aiutandovi con il righello. Per i bambini nostalgici degli anni '80... sì, è proprio lui: il righello del Piccolo Mugnaio!

4. grazie allo stencil, riportate la sagoma dell'albero sul cartone

5. ora viene il difficile. Interrompete qualsiasi cosa state facendo per (nell'ordine)
a. riparare l'autoscala dei pompieri sfracassata dal piccolo Unno
b. sedare una rissa per furto di mollette da bucato tra le figlie
c. mettere il ghiaccio sulla schiena della grande, schiantatasi dalla sedia sempre per le mollette
d. respirate.
e. rimandate alla mattina successiva quando finalmente saranno tutti a scuola. 

6. dicevamo...


e in venti minuti finire di tagliare gli alberi, e prepararli per brillantini e washi tape.

7.  il washi tape è di fatto un nastro adesivo, è più carino del solito nastro carta perchè è già decorato. Questo pacchetto di 4 fantasie in particolare è arrivato nella mia scorta personale ormai due anni fa. Si trova facilmente nei negozi di materiali scrapbooking, e nelle cartolerie più fornite. Oppure online.

8. per i brillantini, basta spalmare gli alberi di colla vinilica per poter applicare i brillantini. Di solito, mi aiuto con un pennello - che lavo subito dopo - e con un piatto per recuperare l'inevitabile eccesso. Li ho decorati così:







Ecco fatto!
Ora basta andare a posizionare il tutto, e vedere l'effetto che fa.
da vicino, e da lontano.

E decidere immediatamente di progettare qualche altra decorazione più "riempitiva" per entrambi gli angoli del pianerottolo. Par condicio necesse est.

E in onore di Veronica e della sua enorme forza nell'affrontare il virus che sta disturbando la vita del suo piccolo, una sbirciatina al progetto di domani... chissà che non riesca a farla sorridere un po'.
Un abbraccio a tutte le mamme con bimbi ricoverati in ospedale, che di sicuro faticano più di me.

...la creta di bicarbonato e amido di mais!!


















domenica 16 novembre 2014

Ghirlanda di stelle || TUTORIAL || "un mese di arts&crafts"

Vi ricordate, vero?



La figlia malata? Mi annoio? Il cartoncino? Le stelle? La serie dei tutorial?
Ecco, eravamo proprio lì.

E ritorniamo dritto di filato alla macchina da cucire, tanto era già infilata e la bobina è pronta.
Nota doverosa per i colori scelti... lo so, sono molto legata al Natale bianco-rosso-oro. 
Tradizionale. Posso fare un'eccezione per una qualche nuance di verde. Sia chiaro, non ho nulla in contrario rispetto agli altri meravigliosi colori dell'arcobaleno, ma a Natale vedo solo quei tre. 
Nulla ovviamente impedisce chi legge di andarsi a scegliere i propri colori preferiti, e procedere così ad allestire il proprio Natale con tanto di decorazioni e regali. Giusto, no? Stavamo dicendo...

Occorrente:
  1. fogli di cartoncino - io bianco anche perchè rimasti da un vecchio progetto ...voi?
  2. macchina da cucire
  3. scatolina e filo per impacchettare il tutto
  4. forbici 
  5. qualche altro avanzo di vecchi progetti da infilare insieme alle stelle

Procedimento:
1. Prendere una stella per volta e infilarla sotto al piedino della macchina.
E poi un'altra. E poi un'altra. E ancora una. E via così.


Doverosa nota tecnica: di solito, quando si cuce la carta è meglio evitare il classico punto avanti-indietro per fermare il filo. Si rischia inutilmente di tagliare in due la carta.
Basta partire, fermarsi un attimo, e avere cura di annodare insieme i due capi iniziali di bobina e spoletta, per poter procedere in tranquillità.

2. pescare dal sacchetto degli avanzi quello che può essere "ghirlandato"... in questo caso avevo dei cuori ritagliati da una vecchia agenda, da un libro, da fogli rossi e qualcuno perfino in simil-pelle.



3. riempire la scatolina recuperata da un regalo ricevuto per riempirla fino all'orlo con la ghirlanda.
Con la macchina da cucire si possono creare in pochissimi minuti delle ghirlande molto lunghe. Inoltre, ci si può permettere il lusso di avere tre aiutanti che fremono per dare una mano, tenendoli d'occhio mentre cuciono loro stessi. La dimensione ridotta degli aiutanti (8-4-2 anni) aiuta... 


4. infiocchettare la scatola, usando come "eticehtta regalo" l'unica stella cucita palesemente storta. Da voi. Non dagli aiutanti. Già perchè anche quello di due anni è andato più dritto di sua madre. 
A questo punto basta decidere a chi regalarla. tipo alla scuola dell'infanzia che ospita i due più piccoli. Può andare, no?

Ecco fatto. Pronti per il prossimo?




Stelle alla finestra || TUTORIAL || "un mese di arts&crafts"

Ok, confesso. Ogni tanto guardo con terrore alla pila delle cose che tengo, perchè ogni giorno mi dico che potrebbero essere utili. 
La verità è che spesso stanno ad aspettare, magari per anni, di essere destinati ad un uso più altisonante di quello di "ciàpapòlver" ...che altro non è che un modo gentile per definire un oggetto su cui la polvere ormai è appiccicata...ehm...  visto che è lì da "poco"...

E finalmente, eccolo lì: nientemeno che l'elenco telefonico 2004-2005! Ancora imballato. Tenuto perchè le pagine si cuciono bene. SIC.


Occorrente:
  1. elenco telefonico vecchio. molto. ma se non lo trovate (...."chissà come mai..."), potete usare anche un quotidiano della settimana scorsa. 
  2. forbici
  3. cutter X-acto ...ma va bene qualsiasi cutter 
  4. matita... non si sa mai
  5. stencil di stelle in plastica
  6. macchina da cucire - va bene anceh un catorcio cocme la mia, anzi ...forse è proprio meglio...

Procedimento:
1. posizionare lo stencil in plastica sulla prima pagina dell'elenco per poter iniziare a incidere le stelle con il cutter Xacto. Lo stencil della Fiskars è molto pratico. Sono poi sufficienti 5 minuti per rendersi conto che il cutter  si incastra nello stencil e che quindi è meglio modificare il procedimento....


Perchè ogni tanto bisogna arrendersi all'evidenza. Mandrake era un fumetto, e WonderWoman pure. E allora tiri fuori la cara vecchia matita per tracciare la stella, E finalmente si parte...


2. ora che le stelle sono tracciate, si può usare il mitico Xacto, souvenir americano religiosamente custodito per queste occasioni particolari. Incidere l'intera altezza delle pagine seguendo il tracciato delle stelle




3. quando avrete finito di massacrare in allegria il vostro vecchio e ormai riciclabile elenco telefonico, avrete dei fantastici pacchetti di stelle


4. a questo punto potete tirare fuori l'arma segreta... ta-dah! la macchina da cucire! si sceglie il colore del filo, si prepara la bobina e si infila la macchina, e via! Ho preso circa 10 stelle per trasformarle in una unica. Mia nonna, che era insegnante della mitica Scuola Maramotti, sarebbe orgogliosa di me. Tutte cuciture dritte come un fuso, praticamente perfette. Potete anche lasciare le codine di filo, tanto vi possono tornare utili nel momento della installazione delle stelle.


4. nel frattempo, fate in modo di infilare alcuni fogli di cartoncino la matita e lo stencil in mano a vostra figlia di 8 anni malata che ha saltato la scuola per tacitare la litania "mi sto annoiando" facendole tracciare e ritagliare più stelle possibile. Merenda a piacere. Così facendo, avrete anche il materiale pronto per il prossimo progetto.


5. eccole! Cucite, tagliate e raccogliete le foglie mentre uscite di casa per andare a scuola a prendere i compiti per la malata. Vi serviranno.


6. abbiate ora cura di preparare il pranzo, prendervi un caffè, fare in modo di tenere impegnata la figlia, schivare 5 chiamate di call-center, impaginare le locandine che vi hanno chiesto (perchè ve lo ricordate vero che siete una mamma che lavora, vero?), fare la lavatrice, accorgervi che ne avete lasciate fuori due, dare la merenda, e accorgervi solo in quel momento che è già buio. No! Le stelle! Oh no, le foto!!


7. finire di fare le foto la mattina dopo, è meglio!


E con questo sono due! Sotto il prossimo... "casualmente" avrete tante stelle bianche a disposizione...


sabato 15 novembre 2014

Storia di Stola

C'era una volta una Stola.

Ella non vedeva l'ora di essere presa,
piegata,

controllata in ogni dettaglio,

verificata ovunque,
per poi essere stesa a terra per essere fotografata
e finalmente consegnata ad una donna meravigliosa, per essere indossata ogni volta lo avesse desiderato.



ah no?! altro che Amazon e la consegna in 24ore... 
Soprattutto, mi compiaccio con me stessa perchè mi sono creata un motivo niente male per essere spudoratamente in ritardo rispetto alla consegna del tutorial di decorazione che avevo promesso quotidianamente... ehm... 

Adesso però ho finito le scuse credibili. Vado a finire il lavoro promesso. A tra poco!



mercoledì 12 novembre 2014

Albero di Natale || TUTORIAL || "un mese di arts&crafts"

Navigo Pinterest. Compro Marie Claire Idees.
Devo pur iniziare a progettare le decorazioni natalizie, è in francese ma per fortuna le fotografie sono in italiano.

E... sorpresa!! A pagina 41 trovo la foto di un "gemello diverso" di questo albero di Natale che realizzai alcuni anni fa.
Lo trovai sul sito della sola e unica mitica Martha Stewart. E, magia del Natale, il suo tutorial è ancora online. Eccolo qui.
Qui di seguito invece la mia versione con tanto di albero di Natale attaccato.



Occorrente: 
1. un giornale con dorsetto ...che abbia perciò la rilegatura in brossura, come i volumi dei fumetti, perchè è molto più semplice;
2. cartoncino - meglio se riciclato e in tinta unita
3. colla o nastro biadesivo 
4. matita
5. forbici
6. filo di colore interessante


Procedimento:
1. piegate tutte le pagine - due volte verso il dorsetto centrale. Più pagine ci sono nel giornale, più sarà facile realizzare un cono perfetto. Decidete perciò a vostro gusto, se tenerlo a cono intero o mezzo.







....ne ricaverete un giornale "a triangolo"...



2. ripiegate il triangolino che esce dalla base dell'albero una volta piegata la pagina





3. se volete aggiungere un albero di Natale in cartoncino "scrivibile", aiutatevi proprio con l'albero-giornale per tracciare la dimensione corretta dell'albero di Natale; ritagliate e attaccate i due alberi con colla o biadesivo. Trovo che venga meglio staccando la copertina.
Confesso che ho usato il biadesivo per praticità.... 4 furie buie in quel momento stavano giocando in sala, e non avevo molta voglia di scoprire se la rimozione della colla vinilica dal parquet è laboriosa o meno... madre scansafatiche...






4. decorate a piacere... fili, glitter, pom pom.... su Pinterest ci sono un sacco di varianti da cui lasciarsi ispirare.
Stavolta sempre per la praticità e istinto di auto-protezione ho deciso che andava bene così, "gnudo&crudo", aggiungendo solo un sottilissimo filo di lamè a farlo scintillare un po'. Glitter è bello, ma il pavimento pulito è impagabile.


......5. Buon Natale! 

p.s.: per chi lo vuole vedere in carn... ehm... carta e filo, può passare dalla Biblioteca di Ospizio ...mi stanno aiutando un sacco per un altro progetto, mi è sembrato giusto partire da loro con i regali.