giovedì 24 aprile 2014

TUTORIAL - trovare materiali di scarto utilizzabili

"a REMIDA". Molto spesso la mia risposta è questa. Ma...

Questa risposta può essere valida solo nel caso in cui la domanda mi venga rivolta da insegnanti, impegnate nelle progettazioni delle proprie scuole, o da animatori impegnati in progetti sociali - dal campo estivo alla accoglienza dei diversamente abili. E che operano sul territorio delle province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza. Altri Centri sono nati, ma tutti sono legati a doppio filo al proprio territorio.

E qui nasce il problema.
L'accesso non è consentito alla categoria "Mamma" oppure "Privato" o peggio alla categoria "Insegnante-disperatamente-alla-caccia-proprio-di-quel-materiale".

Ho lavorato a REMIDA. Cinque anni intensi e bellissimi, ma decisamente frustranti perchè ero sempre e solo appiccicata al computer, per di più in un seminterrato. Immersa solo per caso in una quantità e varietà meravigliosa di materiali da fare venire le vertigini, ma che non potevo utilizzare se non "tramite computer".

Nemmeno io, nemmeno ora, posso andare a prendere il materiale. Micidialità degli eventi.

Che fare, allora?
Ho applicato quanto imparato a REMIDA, e ho osservato ogni singolo materiale che mi capitava in mano con un occhio nuovo.
Mi sono arrangiata, con quel che avevo intorno a me, facendo un po' quello che di fatto REMIDA ha istituzionalizzato: la ricerca "porta-a-porta" di materiali di scarto riutilizzabili.

Partendo da casa mia: packaging alimentari - vestiti - giornali- lenzuola...
camicia da uomo dismessa
passando poi a curiosare gli scarti di lavorazione delle aziende con cui collaboro come grafica...
blocchi da aziende e tagli scartati da tipografie

...oppure gli scarti di negozi o di case dove mi conoscono... 
rocche per tagliacuci in disuso
rondelle dimenticate in un vasetto

Spero che questo tutorial vi incoraggi a trovare alternative, utili e veloci, oltre che interessanti. 
Mi resta solo una cosa da fare: augurarvi "buona caccia al tesoro!"

martedì 15 aprile 2014

TUTORIAL - ricamo e quaderni diy

Il mio lavoro è la grafica. 
Perciò passo ore al computer, ore convulse con tempi di consegna per l'altroieri e materiali grezzi inviati due giorni dopo. 
Niente di nuovo. Solo la mia personale variante della vita quotidiana di molte mamme e donne lavoratrici.
Stavolta però ...rullo di tamburi... mi sono organizzata!

Sto aspettando che mi mandino il materiale che devo impaginare per lunedì. 

E intanto...

...ricamo!



Ed ecco un altro bel quaderno DIY.
Così preparo anche un regalo per i tipografi con cui collaboro, e che mi avevano regalato tutta quella carta meravigliosa.


...ops... è arrivato il materiale nel frattempo. 
Vi saluto: ora devo andare a lavorare.

TUTORIAL-TIP, alias ...suggerimento al volo...
utilizzare il punteruolo per praticare i fori in corrispondenza dei passaggi per l'ago rende molto più veloce il lavoro. Provare per credere!


mercoledì 26 marzo 2014

"Batti le mani se pensi che la felicità sia la tua verità"



Questo canta Pharrell Williams in "HAPPY (official music video)", ed è talmente contagioso che a volte riesce a distogliermi dal computer.
Nel video c'è gente che canta e balla, un inno alla felicità nonostante tutto. 
La felicità di "vivere in una stanza senza soffitto", e di godere delle piccole cose belle invece di perdere tempo a brontolare... chissà, magari i brontosauri si sono estinti proprio per questo. 
Per chi ha letto PollyAnna (le donne, immagino...) è la trasposizione in musica del Gioco di Essere Contenti, della gioia di trovare gioia e felicità nella quotidianità della vita. Mitico libro, utile memorizzarlo soprattutto per gli inevitabili momenti storti che ognuno di noi esseri umani deve affrontare.
E ora... volume del computer al massimo! E buon divertimento, spero!

giovedì 20 marzo 2014

UCO ...Unconventional Crafting Objects "the revelation"

O

Signore e Signori, la plastica dei sacchetti per il pane venduto nei supermercati.

È uno di quei packaging che spesso capitano tra le mani di chi va a fare la spesa dopo che i forni hanno già abbassato la serranda.


Perfettamente pulita per ovvie ragioni igieniche, leggera ma resistente, bucherellata e pronta all'uso.
Se poi avete ago e filo a disposizione, il gioco è fatto.


Qualcuno mi ha chiesto che ci faccio dopo averla ricamata. Non lo so. 
È il bello della sperimentazione di materiali non convenzionali, definiti così dalla moderna terminologia pedagogica.


Posso dire che al momento sono soddisfatta dei risultati raggiunti, e anche delle opportunità nascoste in questo materiale.
Spero di trovare presto una applicazione altrettanto geniale quanto la domanda di mia figlia: "mamma, ma ci passa il filo?'".
Buonanotte e buona giornata domani. 




mercoledì 19 marzo 2014

UCO ...Unconventional Crafting Objects

Tutto è partito da una  domanda apparentemente normale: "mamma, ma il filo ci passa?" 


Oggi ricamo.
Ma non uso il tessuto. Eppure è un materiale già bucherellato.
E soprattutto, devo ringraziare lo spirito di osservazione delle mia geniale figlia maggiore.
Unico indizio: è un packaging.
E voi? Cosa dite che è?

martedì 18 marzo 2014

TUTORIAL - vaso in pasta modellabile e roselline di carta


Eccolo! 
Finalmente oggi sono pronta a svelare il "misteriosissimo" regalo realizzato per le insegnanti di Arceto, semplicemente perchè solo stamattina sono riuscita ad infilare il giro per portarlo alle legittime proprietarie. 

Per sceglierlo e realizzarlo, mi sono lasciata ispirare da varie considerazioni:
  • le partecipanti al corso sono 7 donne... uguali ma diverse
  • la coordinatrice lavora in una scuola differente, e purtroppo sapevo che non sarebbe stata presente anche se avrebbe voluto esserci... regalo suddivisibile?
  • l'incontro cadeva nei dintorni della Festa della Donna
  • tra poco comincia ufficialmente la Primavera
  • regalo a basso tasso di manutenzione
  • replicabile con materiali presenti a scuola - magari l'idea piace
  • bello, altrimenti che regalo sarebbe?!
  • economico perchè così è ancora più replicabile
  • trasportabile, sia da me verso la scuola sia da loro verso casa
  • piccolo e facilmente posizionabile
  • veloce da realizzare... sono la sola rigorosamente sempre a corto di tempo??
  • realizzabile con strumenti di uso comune 
  • decorabile con i prodotti ricevuti come omaggio durante il Laboratorio Jollycart  , devo ancora finire di provarli tutti!

  • realizzabile con materiali recuperati in giro per casa, magari serviti su un piatto d'argento...
  • deve contenere i doverosi ringraziamenti&citazione, perciò "scrivibile"


Pronti a partire? Il post è davvero molto molto lungo, perché stavolta mi sono messa di impegno nel cercare di documentare al meglio tutti i passaggi. Molti. Tanti. Belli.

Molto bene. Si parte.

Per replicare questo regalo vi serviranno:
  1. strumenti: forbici per ritagliare - pennello e bicchierino per acquerello - cd per la misura della rosa e bastoncino di legno per arrotolarla - qualche pezzetto di biadesivo - un po' di carta forno
  2. cartoncino di due colori, per le rose e le foglie
  3. colla vinilica - acquerello - tempera pronta tutto ToyColor/HobbyArt, direttamente dallo scatolone Jollycart
  4. scatoline mini-mini, packaging di 7 macarons regalati dalla suocera qualche sera prima (...7... perfetto!) 
  5. una rosa in simil-feltro, rimasta dal laboratorio FARE di ottobre 
  6. penna per scrivere la meravigliosa frase di Antoine de Saint-Exupery 
  7. un po' di carta velina per rifinire il tutto

PROCEDIMENTO - mettetevi comodi ;-)

IL VASETTO 
Un paio di settimane fa ho usato la Pasta Modellabile Krea, e una metà del panetto è stata destinata a questo:

Ho steso la pasta alta circa 1/2 cm, aiutandomi con mattarello e carta forno: doppia comodità... meno da pulire e i prossimi biscotti non sanno di gesso.



Su entrambi i lati belli lisci ho passato un paio di oggetti per dare maggiore personalità all'oggetto finale: un bigodino delle bambole per le righette, una grattugia da formaggio per i cerchiolini. Finchè non siete soddisfatti del risultato, vi basta ripetere il ciclo "appallottola-stendi-texture"... è pasta modellabile, no?


Quando sono stata convinta del risultato, è bastato mettere il quadrato così modellato su un bicchiere a testa in giù per dargli il tempo di asciugarsi bene.
Tempo di andare a pescare nello scatolone Jollycart: la tempera pronta ToyColor per decorare l'interno è pratica veloce carina.


Mentre aspettiamo che si asciughi, prepariamo il resto.

LE ROSE 
Le rose di carta sono facilissime da ottenere: si ritaglia il disco - essendo pigra, giro intorno al cd con le forbici - e la spirale interna. Si arrotola dalla punta esterna verso il centro, magari aiutandovi con un bastoncino di legno.




Un goccio di colla, e qui ho usato appositamente la colla vinilica per vedere se funziona ...sì, basta tenere premuto un pochino - e le rose sono pronte per essere decorate.



Nello scatolone Jollycart c'era anche una confezione di acquerelli ToyColor, oltre ai pennarelli Aquarello. Stavolta ho usato il prodotto più tradizionale.

La confezione è però originale: i dischi degli acquerelli sono bicolori, già pronti per essere sfumati dai primari ai secondari. E per avere ottime nuance ;-)



Con il pennello intinto nell'acqua, ho preso il colore e l'ho passato sul bordo delle rose, bagnandolo con un pochino di acqua per ottenere un effetto screziato.





Anche loro stanno al sole ad asciugare.

LA CITAZIONE
Lo so, devo infilarci sempre una citazione a tema... portate pazienza.
Quella del regalo doveva giare intorno alla rosa e al tempo del lavoro: ottimo paragone per chi vuole affrontare il discorso "impaginazione grafica".
La prescelta è stata quella di Antoine de SaintExupery:



"è il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante".


Ora la colla serve per fissare la foglia - ritagliata da piccole striscioline di cartoncino verde - su cui ho scritto il mio grazie e la data del giorno.



LA CONFEZIONE
Tutto è asciutto, si può procedere alla confezione.
La scatola grande, di plastica trasparente, proviene dall'archivio casalingo, rimasuglio di un qualche accidente tecnologico arrivato a seguito di chissà quale computer... ora di tornare in servizio!

  1. Roselline: dentro alle scatolette, chiuse con una strisciolina di carta fermata dal biadesivo
  2. Scatolette: sei infilate nella scatola, a mo' di base per il vasetto ...la settima è sopra, nascosta dal vasetto
  3. Vasetto: inserita la rosa di similfeltro all'interno, l'ho messo al centro di un quadrato di carta velina gialla per dare un po' di colore
  4. Fiocco esterno: un altro paio di striscioline di cartoncino verde, avvolte a sembrare un fiocco. Sopra applicate, la rosa e il ricciolo
Ecco fatto. Finito e consegnato.
Buon lavoro!!

Se avete commenti o richieste di chiarimenti, scriveteli pure sotto. 
Prometto di rispondervi il più velocemente possibile ... ;-) sempre se non me li dimentico al corso ;-)


venerdì 14 marzo 2014

Giornata mondiale del PiGreco

Auguri!
Oggi è la giornata mondiale del PiGreco, perchè la data odierna in inglese si scrive 3.14.



Buon PiGreco Day a tutti!